lunedì 17 febbraio 2014

Elezioni in Sardegna le cose cambiano



Benvenuti questo è un articolo di Scienza.


Il Mese scorso ho aniziato a scrivere questo post


















Dopo questa immagine, ho guardato varie volte le puntate presenti nei vari programmi di condivisione
di video, ed ho trovato la cosa geniale. Le modalità della campagna elettorale la più lontana dai
contenuti e il segno della profonda sfiducia, non nella Politica, ma nell'Isola ...


Dal commento personale di questo stato, mi è venuto in mente in quel momento di scrivere un post per parlare di queste cose. https://www.facebook.com/salvatore.camboni/posts/10152149343693194   

Ed ho trovato in tarda notte questo. http://www.polisblog.it/post/3684/regionali-sardegna-la-sconfitta-di-soru-e-la-vittoria-dei-palazzinari-delle-coste

Chissà se si ripercuote la stessa vicenda del 2009, dopo cinque anni, solo il 17 si potrà dire, ma sicuramente influenzerà molto anche l'alluvione, penso ad Olbia...   

Che sia una Vittoria o una Sconfitta.




Un Candidato normale Che si cala nelle vesti di un politico, una situazione paradossale di immobilismo elettorale, di delusione ciclica.
La scossa non arriva con le Elezioni, ma dal Fattore principale Che deve essere quello di non lasciare il prossimo governatore dell'Isola da solo, chiunque sia, non interesserà più chi siè votato, ma portare in luce cio che si è promesso, raccontando e costruendo quel dialogo istituzionale e non che manca, quasi voce narrante.
Se Cagliari è lontana, non lo devono essere allo stesso modo i rappresentanti, spero si lavorerà.

Voglio sottolineare una cosa da Paolo Nori, la cerco perchè importante e sviluppa una riflessione:  http://www.paolonori.it/una-coglionata/

Una Cosa Che ho sentito ripetere Spesso, prima di Elezioni di zona Qualsiasi grado, Comunali, Regionali, Nazionali e Adesso anche Primarie, e che se non ti occupi di Politica, la Politica SI Occupazioni di te.

Lo dicono principalmente i politici, e non lo dicono sempre ecco lo dicono nel momento in cui hanno bisogno che qualcuno li vada a votare, mi sembra che lo dicano tutti, anche quelli che, gli stessi, dicono di essere nuovi, come Matteo Renzi o Giuseppe Piero Grillo (« Giuseppe Piero Grillo, meglio noto come Beppe Grillo, nato 21 LUGLIO 1948 è un comico, attore, blogger e attivista italiano. Egli è Stato coinvolto nella Politica dal 2009 come capo dei Cinque Movimento Stelle », dice la sua voce su wikipedia).

Ecco a me, Quando sento dire così, torna in mente una cosa che ho sentito dire, quest'estate, da Carlo Petrini ( «Carlo Petrini - nato il 22 Giugno 1949 - nato in provincia di Cuneo nel comune di Bra in Italia, Il Fondatore del Movimento Internazionale Slow Food » ., dice la sua voce su wikipedia)  Petrini, a Bologna, quest'estate, ha Detto delle parole che mi sono rimaste impresse: la prima, che noi viviamo in un mondo colomba si spende Più per dimagrire che per Mangiare, l'altra, che quello che uno decide di mettere dentro il Suo Piatto è una scelta politica e io, quando ho sentito Petrini così terribile, era ho Pensato Che è vero, e che non ci avevo mai Pensato, e poi ho pensato che anche il modo in cui uno decide di Parlare, è una scelta politica, e anche il Modo in cui uno decide di vestirsi, è una scelta politica, e anche l'attenzione che uno decide di avere quando parla coi suoi familiari, con sua mamma, o con sua figlia, è una scelta politica, e  anche il grado di gentilezza che uno è disposto a concedere agli altri, è una scelta politica, e anche il fatto di partecipare alla vita politica si possa soltanto con la delega ad altri, nel momento in cui si vota, idea questa che occuparsi di politica voglia dire necessariamente andare a votare, mi sembra una coglionata secondo me, mi sembra proprio un po', ho pensato.


Articolo  Le cose Stanno cambiando non Ancora 

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