giovedì 17 settembre 2015

Elezioni in Grecia si vota

Cosa porta a scrivere questo post. La notizia della Stampa. Anche il Post ne ha parlato.


Casi esemplari di Europa, in cui si parlava di Grecia e Cipro.

A cosa penso, visto che c'è chi ha fatto questo paragone tra Sardegna e Grecia ecco due post sull'argomento: Una piccola visita in Sardegna (2 anni fa) e poi il Elezioni in Sardegna le cose cambiano.

La 'situazione' della Grecia.

Sembra molto simile a quella del viaggiatore in treno. Ogni fermata 'importante', quindi per lo Stato ogni entrata è debito, l'addetto/a controlla il biglietto e lo convalida, ripassa quattro fermate dopo e convalida nuovamente, finché il viaggio finisce, ecco per uno stato il viaggio non finisce ed il biglietto non è unico. Ogni volta che il controllore volge il suo compito, la procedura si aggiorna, qualcosa la si capisce leggendo il post precedente, ma ben poco rispetto a quello che è successo successivamente.


La questione immigrazione.

Rispetto alle ultime politiche greche è il vero tema che riguarda sia Grecia che l'Europa e non abbia come fondo l'economia. Un articolo Politico giorni fa riportava un dato di 343K arrivi nelle coste del mediterraneo, il 70% in Grecia e sono circa 240k, il doppio dell'Italia, che si sa è in emergenza. Il tavolo europeo è abbastanza lento, il sistema delle quote sempre rinviato e via discorrendo, sicuramente poi la 'situazione' della Turchia e del Medio Oriente non facilita il quadro generale. Da questo punto di vista ma ne parlo maggiormente dopo, una decisione non condivisa e valida, rischia di portare la Grecia verso l'isolamento.

Il referendum.

Salutato con favore in termini democratici, il referendum è stata l'ultima causa della crisi politica in Grecia, il cui effetto sono le elezioni anticipate, segnate dalle divisioni nel partito di Syriza. 
E' stato sicuramente un voto ideologico, siete a favore del piano di aiuto della Troika? No. A questo come c'era da aspettarselo ne segue un accordo, risultato di poche mediazioni perché il tempo stringeva.


Prospettive da Lunedì

L'ultimo sondaggio vede vincente, seppur in termini di arrivo il partito di Nea Dimokratia, mezzo punto in più di Syriza, c'è stato anche un confronto Tv, e l'astensione è stimata al 40%. Riuscendo ad arrivare primo ma non riuscendo ad avvicinarsi a quota 36%, voti utili per la vittoria e con una sostanziale parità, una possibilità può essere quella di Grosse Koalition, per Syriza che non vince, dimissioni di Tsipras, insomma il modello italo-tedesco. Per una Syriza in prima posizione elettorale le possibilità sono due, la prima: governo progressista, con il Pasok che è dato per terzo, la seconda: elezioni anticipate. 

Il primo ministro Alexis Tsipras








[Il termine situazione, importante, fatto non vogliono dire di per se niente...

Connessione di aspetti o di elementi che configurano la 'condizione' attuale di un 'fatto';

in generale, 'fatto' il cui intervento è necessario perché un altro 'fatto' possa verificarsi; 
avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto]
Accordo Euro-gruppo sul debito Greco. (aggiornamento 26-04-16)
http://www.euinside.eu/en/news/Eurogroup-and-IMF-near-an-agreement-on-Greece